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01-05-2023 News

COVID

Il Texas indagherà se i produttori di vaccini anti COVID abbiano fatto ricerche gain-of-function e false dichiarazioni di efficacia

Il procuratore generale del Texas Ken Paxton ha avviato oggi un’indagine per verificare se Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson abbiano svolto ricerche gain-of-function e se abbiano ingannato il pubblico in tal senso, e se le aziende abbiano esagerato l’efficacia dei loro vaccini anti COVID-19, in violazione della Legge del Texas sulle pratiche commerciali ingannevoli.

texas covid vaccine investigation feature

Il procuratore generale del Texas Ken Paxton oggi ha avviato un’indagine per stabilire se Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson abbiano commesso frodi in relazione ai vaccini anti COVID-19.

Paxton indagherà se le aziende abbiano dichiarato in modo ingannevole l’efficacia e la sicurezza dei vaccini e se abbiano manipolato i dati degli studi sui vaccini, in violazione della Legge statale sulle pratiche commerciali ingannevoli.

Inoltre, indagherà se i giganti farmaceutici abbiano effettuato ricerche gain-of-function (guadagno di funzione) e se abbiano ingannato il pubblico al riguardo, secondo quanto riportato dal New York Post.

“Se qualche azienda ha approfittato illegalmente dei consumatori durante questo periodo o ha compromesso la sicurezza delle persone per aumentare i propri profitti, sarà ritenuta responsabile”, ha dichiarato Paxton. “Se la politica sanitaria pubblica è stata sviluppata sulla base di ricerche errate o fuorvianti, il pubblico deve saperlo”.

Paxton ha detto che Big Pharma aveva un “interesse acquisito” nel successo dei suoi vaccini anti COVID-19 perché hanno portato a profitti record.

“Questo interesse acquisito… unito ai rapporti sugli allarmanti effetti collaterali dei vaccini, richiede un’indagine aggressiva”, ha affermato.

Nel solo 2022, Pfizer ha raccolto profitti per 31,4 miliardi di dollari su vendite record da 100,3 miliardi di dollari. Le vendite del vaccino anti COVID-19 e di Paxlovid, utilizzato per il trattamento della COVID-19, hanno totalizzato 56 miliardi di dollari, più della metà del fatturato annuale del produttore di vaccini.

Spikevax di Moderna ha generato un fatturato di circa 18,4 miliardi di dollari lo scorso anno, in crescita rispetto ai 17,7 miliardi di dollari del 2021.

Le vendite del vaccino anti COVID-19 Johnson & Johnson nel primo trimestre del 2022 sono state di soli 457 milioni di dollari, ma nel 2021 le vendite del vaccino hanno raggiunto i 2,4 miliardi di dollari.

Paxton ha anche detto che, poiché gli obblighi sono stati dettati a livello federale, “questa indagine sulle basi scientifiche ed etiche su cui sono state prese le decisioni di salute pubblica è di grande importanza”.

Nell’ambito dell’indagine, Paxton chiederà alle tre aziende di fornire la documentazione relativa al processo decisionale sugli interventi per la pandemia, “soprattutto quando dei motivi di profitto o le pressioni politiche possono aver compromesso la salute e la sicurezza degli americani”.

L’indagine potrebbe avere implicazioni per l’immunità di cui godono i produttori di vaccini ai sensi del Public Readiness and Emergency Preparedness, o PREP Act (Legge sulla preparazione pubblica alle emergenze), per la produzione di vaccini con autorizzazione all’uso di emergenza, ha dichiarato a The Defender Kim Mack Rosenberg, avvocato generale ad interim di Children’s Health Defense.

Ha detto:

“Mi congratulo con il procuratore generale del Texas che sta indagando sulle frodi in relazione alle iniezioni anti COVID-19.

“Poiché queste iniezioni sono coperte dal PREP Act e dal Countermeasures Injury Compensation Program (CICP, Programma di compensazione per le lesioni dovute a contromisure), con una protezione dalla responsabilità quasi totale per i produttori e restrizioni e limitazioni significative sugl indennizzi per le lesioni, le prove di frode o di dolo possono essere una via verso la giustizia per molti che sono stati lesi da questi prodotti”.

La dichiarazione PREP Act per le contromisure mediche per la COVID-19 protegge i produttori di contromisure per la pandemia di COVID-19, come vaccini o trattamenti, dalla responsabilità per le lesioni derivanti da tali contromisure.

La dichiarazione incanala le richieste di risarcimento nel programma CICP, che ha lo scopo di indennizzare le persone che hanno subito lesioni da vaccino o da altre contromisure coperte per le spese associate alle lesioni.

Ad oggi, il CICP ha risarcito solo tre delle oltre 10.000 richieste presentate per lesioni causate dalle contromisure COVID-19.

Tuttavia, la legge PREP non esenta i produttori dalla responsabilità in caso di “dolo“.

Ciò significa che se il procuratore generale del Texas dimostra che le aziende hanno commesso azioni dolose, le persone danneggiate dal vaccino possono avere a disposizione altri metodi oltre al CICP per ottenere un risarcimento per il dolore e la sofferenza.

“Gli effetti catastrofici della pandemia e i successivi interventi imposti al nostro Paese e ai cittadini meritano un intenso e attento esame, e stiamo perseguendo fino in fondo ogni indizio di illecito”, ha dichiarato Paxton.

Il gran giurì della Florida indaga su “crimini e illeciti” legati al vaccino anti COVID

Nel dicembre 2022, il governatore della Florida Ron DeSantis ha chiesto un’indagine del Gran Giurì sui “crimini e gli illeciti commessi contro i floridiani in relazione al vaccino anti COVID-19”.

“È contro la legge fuorviare e travisare, in particolare quando si parla dell’efficacia di un farmaco”, ha dichiarato DeSantis, la cui petizione chiede alle aziende farmaceutiche maggiori informazioni sui vaccini e sui potenziali effetti collaterali.

DeSantis ha sostenuto che le aziende farmaceutiche avevano un interesse finanziario a creare un clima in cui le persone credessero che il vaccino contro il coronavirus avrebbe garantito loro di non poter diffondere il virus ad altri.

“L’amministrazione Biden e le multinazionali farmaceutiche continuano a spingere la distribuzione su larga scala dei vaccini mRNA al pubblico, compresi i bambini di 6 mesi, attraverso una propaganda implacabile e ignorando gli eventi avversi reali”, ha dichiarato l’ufficio di DeSantis in un comunicato di dicembre.

La Corte Suprema della Florida ha accolto la sua richiesta il 22 dicembre 2022, impegnandosi a convocare un gran giurì per indagare su eventuali illeciti in relazione ai vaccini anti COVID-19. Il Gran Giurì si riunirà per un anno.

Nel frattempo, DeSantis ha anche convocato un Comitato per l’integrità della salute pubblica composto da alcuni dei massimi esperti di contromisure COVID-19, tra cui il Dr. Jay Bhattacharya, il Dr. Martin Kulldorff, e la Dott.ssa Tracy Beth Høeg.

Il comitato si riunirà a maggio per esaminare gli “eventi avversi dei vaccini a mRNA”, come riporta il New York Post, e fornirà indicazioni al Dipartimento della Salute della Florida.

Insieme a DeSantis, il chirurgo generale della Florida Joseph Ladapo, ha espresso le sue preoccupazioni sugli eventi avversi associati ai vaccini. Ha lanciato un allarme sanitario in Florida, avvertendo i residenti di un “sostanziale aumento” delle segnalazioni di eventi avversi.

Ha inoltre chiesto ai responsabili della Food and Drug Administration (Agenzia federale per gli alimenti e i farmaci) e dei Centers for Disease Control and Prevention (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) di indagare sui milioni di eventi avversi segnalati al VAERS.

Ha chiesto loro di “promuovere la trasparenza” rispetto all’eccesso di rischio di eventi avversi associati ai vaccini anti COVID-19 a mRNA e ha chiesto loro di “promuovere la trasparenza” tra gli operatori sanitari “per comunicare accuratamente i rischi che questi vaccini comportano”, ha riferito The Defender.

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