Il senatore Rand Paul (Rep.-Kentucky) martedì ha invitato il principale procuratore del Dipartimento di Giustizia di Washington a spingere un’indagine sul Dr. Anthony Fauci per aver presumibilmente mentito sotto giuramento davanti al Congresso riguardo alle origini del virus della COVID-19.
In una lettera a Matthew Graves, un avvocato del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ), Paul ha chiesto all’agenzia di indagare su Fauci per aver presumibilmente commesso falsa testimonianza durante un’udienza al Congresso nel 2021, quando Fauci ha affermato che il virus della COVID-19 non ha avuto origine da un laboratorio cinese.
“Non credo che ci sia mai stato un caso più chiaro di falsa testimonianza nella storia delle testimonianze governative, e non lo dico con leggerezza”, ha dichiarato Paul a Fox News.
La falsa testimonianza è un reato federale che può comportare una pena detentiva fino a cinque anni.
“Il Dr. Fauci ha testimoniato che ‘l’NIH [National Institutes of Health] non ha mai finanziato e non finanzia ora la ricerca gain-of-function nell’Istituto di virologia di Wuhan‘… In un’udienza successiva, ho avvertito il Dr. Fauci delle implicazioni penali del mentire al Congresso e gli ho offerto l’opportunità di ritrattare le sue precedenti dichiarazioni.
“In risposta, il Dr. Fauci ha dichiarato di non aver ‘mai mentito davanti al Congresso’ e ‘non [ha] ritrattato quella dichiarazione'”.
La testimonianza di Fauci è “incoerente con i fatti che sono venuti alla luce nel frattempo”, ha aggiunto Paul.
La lettera, riportata per la prima volta dal DailyMail.com, giunge poche settimane dopo che Paul ha presentato al Dipartimento di Giustizia un “deferimento penale ufficiale” nei confronti di Fauci, che ha diretto il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID, Istituto nazionale delle allergie e malattie infettive) dal 1984 al 2022.
Il mese scorso, le e-mail e i messaggi Slack inseriti in un rapporto della Sottocommissione ristretta sulla pandemia da coronavirus della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti hanno rivelato l’ammissione da parte di Fauci che presso l’Istituto di virologia di Wuhan (WIV) veniva condotta ricerca gain-of-function (o guadagno di funzione).
“Inoltre”, ha sottolineato Paul nella sua lettera, “la ricerca gain-of-function a Wuhan è stata finanziata dall’agenzia diretta dal Dr. Fauci”.
Paul ha scritto:
“L’articolo intitolato ‘Discovery of a rich gene pool of bat SARS-related coronavirus provides new insights into the origin of SARS coronavirus’ (La scoperta di un ricco pool di geni di coronavirus legati alla SARS fornisce nuove conoscenze sull’origine del coronavirus della SARS) descrive in modo approfondito la ricerca condotta presso l’Istituto di virologia di Wuhan e finanziata attraverso il premio NIAID R01AI110964“.
Inoltre, un rapporto pubblicato dal Government Accountability Office il 14 giugno ha concluso che il WIV e l’Università di Wuhan hanno ricevuto finanziamenti dall’NIH, ha aggiunto.
Nel frattempo, dei documenti appena rilasciati, ottenuti tramite una richiesta in base al Freedom of Information Act (FOIA, Legge sulla libertà di informazione) presentata da OpenTheBooks ha dimostrato “in modo conclusivo” che le dichiarazioni rilasciate davanti al Congresso sia da Fauci che dall’allora capo dell’NIH Lawrence Tabak, alla domanda sulle royalties pagate da terzi per tutta la durata della pandemia di COVID-19, erano “fuorvianti, se non del tutto false“.
I documenti [rilasciati grazie alla richiesta] FOIA hanno rivelato un flusso di pagamenti di circa 350 milioni di dollari in royalties all’NIH e agli scienziati finanziati dall’NIH, che in precedenza era stato nascosto dall’NIH, ha dichiarato OpenTheBooks.
In risposta a una richiesta di The Defender, il Dipartimento di Giustizia ha confermato che Graves ha ricevuto la lettera di Paul, ma ha rifiutato di fare commenti.