Children’s Health Defense (CHD) ha chiesto oggi un’indagine bipartisan del Congresso sui “codici persona problematica” inseriti segretamente dai funzionari della città di New York nei fascicoli degli educatori che hanno legittimamente rifiutato il vaccino anti COVID-19.
La “riluttanza della città a essere trasparente su come e quando questi codici vengono utilizzati e in quali circostanze richiede un’indagine approfondita e completa”, ha dichiarato la presidente del CHD Mary Holland, autrice principale di una lettera inviata alla leadership del Congresso e alla delegazione di New York.
Holland ha aggiunto:
“Dobbiamo scoprire quale sia lo scopo di queste schedature e quali misure punitive la città abbia contemplato o attuato contro i dipendenti per le loro decisioni personali in materia di salute.
“Il governo della città ha recentemente negato che questi Codici per persone problematiche abbiano un impatto esterno sui dipendenti o ex dipendenti, ma ciò non è esatto”.
Secondo Holland, lo stesso codice utilizzato dai funzionari comunali per schedare gli insegnanti non vaccinati viene utilizzato per chiunque sia accusato di molestie, stupri o lesioni nei confronti di minori.
“Questi codici hanno un profondo impatto negativo sugli educatori schedati e possono impedire loro di trovare un impiego”.
La città ha inoltre inviato all’FBI le impronte digitali degli insegnanti non vaccinati.
Gli insegnanti di New York non vaccinati sono stati “schedati” con “codici persona problematica” e le loro impronte digitali sono state inviate all’FBI, secondo un affidavit depositato la scorsa settimana presso la corte federale. https://t.co/FwuUC4TL96
– Robert F. Kennedy Jr (@RobertKennedyJr) 15 febbraio 2023
Secondo la lettera di CHD, Betsy Combier, presidente di Advocatz.com, è attualmente impegnata in 11 casi presso il Public Employment Relations Bureau (PERB, Ente per le relazioni del pubblico impiego), in cui chiede che i codici problematici vengano rimossi dai fascicoli degli insegnanti.
Una sentenza del PERB del giugno 2022 ha dichiarato che, prima di poter inserire un codice persona problematica nel fascicolo personale di un educatore, è necessario che venga segnalato un rapporto sostanziale di disciplina o di cattiva condotta e che l’educatore venga informato della disciplina o della cattiva condotta.
Tuttavia, Combier ha scoperto che molti degli educatori sono venuti a conoscenza dei codici solo perché hanno cercato di trovare lavoro altrove e si sono visti negare la possibilità di candidarsi.
“Etichettare come problematici, tramite un codice, gli educatori non vaccinati, in segreto e senza alcun preavviso, non è compatibile con questa sentenza”, ha dichiarato Holland.
La città di New York ha implementato l’obbligo di vaccinazione anti COVID-19 per gli insegnanti e il personale scolastico nell’agosto 2021. I dipendenti potevano chiedere un’esenzione per motivi religiosi, ma la città inizialmente li ha negati tutti e in appello ha accolto solo il 10% delle richieste.
Nel novembre 2021, la Corte d’Appello del 2° Circuito degli Stati Uniti di New York ha stabilito che la maggior parte dei dipendenti del Dipartimento dell’istruzione (DOE, acronimo di Department of Education) della città di New York a cui era stata negata l’esenzione per motivi religiosi e che erano stati messi in congedo non retribuito, devono essere autorizzati a richiedere nuovamente l’esenzione secondo una nuova procedura.
La sentenza di novembre ha esteso la precedente decisione della Corte secondo cui i 15 querelanti che avevano citato in giudizio l’ex sindaco di New York Bill de Blasio (Kane v. de Blasio) e la città di New York (Keil v. The City of New York) devono essere autorizzati a richiedere nuovamente l’esenzione religiosa dalle vaccinazioni.
Il mese scorso, alcuni di quegli stessi insegnanti hanno intentato una nuova causa contro la città, questa volta sostenendo che è stata violata la costituzione dello stato in merito al diritto alla libertà di culto.
L’azione legale è stata avviata dopo che il sindaco di New York Eric Adams, il 6 febbraio, ha annunciato che i vaccini non saranno più obbligatori per i dipendenti comunali a partire dal 10 febbraio. In base alla nuova politica, i dipendenti licenziati per aver rifiutato il vaccino non vengono automaticamente reintegrati e non hanno diritto agli stipendi arretrati.
L’annuncio di Adams è arrivato alla vigilia di un’udienza prevista per il 7 febbraio presso la Corte d’Appello del 2° Circuito degli Stati Uniti sulle molteplici cause – tra cui due sponsorizzate da CHD – che contestano il rifiuto quasi totale della città alle richieste di esenzione religiosa dall’obbligo.
Leggete la lettera qui.