Il vaccino COVID AstraZeneca, non ancora autorizzato negli Stati Uniti, continua a generare stampa negativa in altri paesi in relazione alle segnalazioni di effetti collaterali avversi.

Come riportato oggi da The Defender, il musicista Eric Clapton ha detto di aver sofferto effetti collaterali “disastrosi” dopo aver ricevuto il vaccino.

Altre notizie recenti includono segnalazioni in India di 26 casi di trombosi relativi ad AstraZeneca, e dalla British Columbia, la segnalazione che un uomo di 43 anni si sta riprendendo da complicazioni causate da una trombosi sviluppatasi dopo la vaccinazione.

In Indonesia, i funzionari sanitari hanno detto di aver sospeso un lotto di AstraZeneca in seguito alla morte di un uomo di 22 anni.

Uomo ‘sano’ perde metà del suo intestino

Un uomo di 43 anni, precedentemente sano della British Columbia, è in ospedale per riprendersi da complicazioni in seguito a una rara trombosi dopo la vaccinazione con AstraZeneca, secondo CBC News.

Shaun Mulldoon ha fatto l’iniezione il 22 aprile. In seguito ha sviluppato dei sintomi tra cui nausea, mal di testa, febbre e vomito. L’8 maggio, Mulldoon ha notato del sangue nel vomito e nelle feci, il che lo ha spinto a rivolgersi a cure mediche di emergenza.

I medici hanno scoperto un trombo nell’addome di Mulldoon e hanno eseguito un’operazione di emergenza durante la quale gli hanno tolto due metri di intestino tenue.

I medici hanno detto che Mulldoon è stato vittima di una sindrome rara e grave collegata al vaccino AstraZeneca conosciuta come trombocitopenia immunitaria indotta dal vaccino (VITT). I sintomi includono forte mal di testa, dolore, arti gonfi, nausea, vomito e mancanza di respiro.

Mulldoon crede di non essere stato adeguatamente avvertito dei rischi del vaccino o protetto da essi. Ha postato sui social media che avrebbe voluto avere maggiori informazioni sullo “scenario peggiore”.

“Diciassette giorni dopo il vaccino ho dovuto essere operato d’urgenza per rimuovere oltre sei piedi (1,83 metri) di intestino tenue. Avevo un trombo enorme. Un secondo intervento due giorni dopo per rimuoverne altri. Il chirurgo mi ha detto che potevo morire”.

La moglie di Muldoon ha detto che la famiglia, inclusi due bambini in età scolastica, è stata messa a dura prova. “Non siamo no-vax. Vogliamo solo che la gente prenda sul serio qualsiasi sintomo avverso in seguito al vaccino – per favore prendetelo sul serio”, ha detto.

La VITT è stata anche collegata al vaccino COVID della Johnson & Johnson (J&J), che utilizza una simile tecnologia vettoriale adenovirus. I funzionari dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) il 12 maggio hanno identificato una “plausibile associazione causale” tra il vaccino J&J e disturbi trombotici potenzialmente pericolosi per la vita dopo aver identificato 28 casi – inclusi tre decessi – in persone che avevano ricevuto il vaccino.

26 casi di trombosi identificati in India dopo la vaccinazione con AstraZeneca

L’India ha detto lunedì di aver identificato 26 casi sospetti di trombosi, un rischio che il ministero della salute del paese ha descritto come “minuscolo”.

In un comunicato stampa, il Ministero della Salute indiano, incaricato di monitorare gli effetti collaterali della COVID, ha esaminato 498 casi di effetti collaterali seri e gravi a seguito all’iniezione del vaccino. Ventisei casi erano potenzialmente“tromboembolici“, cioè casi in cui la formazione di un coagulo in un vaso sanguigno potrebbe staccarsi e bloccare un vaso nei polmoni (embolia polmonare), nel cervello (ictus), nel tratto gastrointestinale,nei reni o in una gamba.

Il ministero ha detto che questo “rischio minuscolo ma certo” – 0,61 casi di sanguinamento o coagulazione per milione di dosi – è inferiore al tasso del Regno Unito di quattro e a quello della Germania di 10 per milione di dosi, secondo Forbes.

Lo studio in India è stato condotto dopo che in alcuni paesi sono state sollevate preoccupazioni su “eventi embolici e trombotici” post-vaccinazione l’11 marzo, in particolare con il vaccino AstraZeneca-Oxford.

A partire dal 3 aprile, più di 23.000 eventi avversi, 700 dei quali erano “di natura seria e grave” sono stati segnalati attraverso la piattaforma CoWIN che monitora le reazioni avverse in India. Si stima che ad oggi siano state somministrate 164 milioni di dosi di AstraZeneca.

L’Indonesia sospende AstraZeneca dopo la morte di un uomo

L’Indonesia ha sospeso la distribuzione di un lotto di vaccino AstraZeneca per eseguire test di sterilità e tossicità dopo la morte di un uomo di 22 anni solo un giorno dopo l’inoculazione, ha dichiarato domenica il ministero della salute.

Il Ministero della Salute ha chiamato la sospensione “uno sforzo prudente da parte del governo per garantire la sicurezza del vaccino”, ma prevede di utilizzare altri lotti del vaccino che ha ricevuto.

Il lotto in questione consiste in circa 450.000 dosi ricevute attraverso la struttura COVAX sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I risultati dei test di sterilità e tossicità da parte dell’agenzia indonesiana di controllo dei farmaci e degli alimenti sono attesi entro una o due settimane.