I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) hanno pubblicato oggi nuovi dati che rivelano che durante il periodo tra il 14 dicembre 2020 e il 3 giugno 2022 sono state inviate al Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) un totale di 1.295.329 segnalazioni di eventi avversi in seguito al vaccino COVID-19. Si tratta di un aumento di 7.734 segnalazioni di casi di eventi avversi rispetto alla settimana precedente.
Il VAERS è il sistema principale, finanziato dal governo, per la segnalazione degli eventi avversi da vaccino negli Stati Uniti.
I dati comprendono un totale di 28.714 segnalazioni di decessi – un aumento di 182 casi rispetto alla settimana precedente – e di 236.767 gravi danni subiti, inclusi i decessi, nello stesso periodo di tempo – un aumento di 1.726 casi rispetto alla settimana precedente.
Dei 28.714 decessi segnalati, 18.638 casi sono attribuiti al vaccino COVID-19 di Pfizer, 7.524 casi a Moderna e 2.483 casi a Johnson & Johnson (J&J).
Escludendo le “segnalazioni da fonti estere” inviate al VAERS, nel periodo tra il 14 dicembre 2020 e il 3 giugno 2022 sono stati segnalati negli Stati Uniti 829.329 eventi avversi, tra cui 13.225 decessi e 83.801 gravi danni subiti.
Le segnalazioni provenienti da fonti estere sono segnalazioni che le filiali estere inviano ai produttori di vaccini statunitensi.
Secondo le normative della Food and Drug Administration (FDA, Agenzia federale per il Controllo degli Alimenti e dei Medicinali degli Stati Uniti) se un produttore viene informato di una segnalazione proveniente da una fonte estera che descrive una reazione avversa che non solo è grave ma non appare sull’etichettatura del prodotto, il produttore è tenuto a inviare la segnalazione al VAERS.
Dei 13.225 decessi segnalati negli Stati Uniti al 3 giugno, il 16% si è verificato entro 24 ore dalla vaccinazione, il 20% entro 48 ore dalla vaccinazione e il 59% in persone che hanno manifestato sintomi entro 48 ore dalla vaccinazione.
Negli Stati Uniti, al 3 giugno sono state somministrate 588 milioni di dosi di vaccino COVID-19, di cui 347 milioni di dosi di Pfizer, 222 milioni di dosi di Moderna e 19 milioni di dosi di Johnson & Johnson (J&J).

Ogni venerdì, il VAERS pubblica le segnalazioni degli eventi avversi causati dai vaccini a partire da una data specifica. Le segnalazioni inviate al VAERS richiedono ulteriori indagini prima che si possa confermare una relazione causale.
Storicamente, è stato dimostrato che il VAERS riporta solo l’1% degli effettivi eventi avversi da vaccino.
I dati VAERS degli Stati Uniti per il periodo dal 14 dicembre 2020 al 3 giugno 2022, per i bambini da 6 mesi a 5 anni, rivelano:
- 1.658 eventi avversi, tra cui 63 casi classificati come gravi e 3 decessi segnalati.
- 4 segnalazioni di miocardite e pericardite (infiammazione del cuore).
I CDC usano una definizione di casistica ristretta riguardo la “miocardite”, che esclude i casi di arresto cardiaco, di ictus ischemico e di decesso dovuti a problemi cardiaci che si verificano prima che il paziente abbia la possibilità di recarsi al pronto soccorso. - 13 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue.
I dati VAERS degli Stati Uniti per il periodo dal 14 dicembre 2020 al 3 giugno 2022 per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni rivelano:
- 11.133 eventi avversi, di cui 292 classificati come gravi e 5 decessi segnalati.
- 22 segnalazioni di miocardite e pericardite.
The Defender ha notato, nelle settimane precedenti, che i CDC hanno rimosso le segnalazioni di miocardite e pericardite dal sistema VAERS riguardanti questa particolare fascia di età. Non è stata fornita alcuna spiegazione a proposito. - 43 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue.
I dati VAERS degli Stati Uniti per il periodo dal 14 dicembre 2020 al 3 giugno 2022 per i bambini tra i 12 e i 17 anni d’età rivelano:
- 32.026 eventi avversi, di cui 1.834 classificati come gravi e 44 decessi segnalati.
- 62 segnalazioni di anafilassi tra i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni, in cui la reazione è stata pericolosa per la vita, ha richiesto un trattamento ospedaliero o ha portato al decesso, e il 97% dei casi è stato attribuito al vaccino di Pfizer.
- 655 segnalazioni di miocardite e pericardite, con 643 casi attribuiti al vaccino di Pfizer.
- 166 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue con tutti i casi attribuiti a Pfizer. La scorsa settimana VAERS ha segnalato 167 casi di disturbi della coagulazione del sangue nella fascia di età compresa tra i 12 e i 17 anni.
I dati VAERS degli Stati Uniti per il periodo dal 14 dicembre 2020 al 3 giugno 2022, per tutte le fasce d’età, rivelano:
- Il 20% dei decessi era correlato a problemi cardiaci.
- Il 53% dei deceduti era di sesso maschile, il 42% di sesso femminile e le restanti segnalazioni di decesso non riportavano il sesso del deceduto.
- L’età media alla morte era di 73 anni.
- Al 3 giugno, 5.574 donne in gravidanza hanno segnalato eventi avversi correlati al vaccino COVID-19, tra cui 1.743 segnalazioni di aborto spontaneo o parto prematuro.
- Dei 3.615 casi di paralisi di Bell segnalati, il 51% è stato attribuito alle vaccinazioni Pfizer, il 40% a Moderna e l’8% a J&J.
- 884 segnalazioni di sindrome di Guillain-Barré, con il 42% dei casi attribuiti a Pfizer, il 30% a Moderna e il 28% a J&J.
- 2.290 segnalazioni di anafilassi in cui la reazione è stata pericolosa per la vita, ha richiesto un trattamento ospedaliero o ha causato il decesso.
- 1.725 segnalazioni di infarto miocardico.
- 14.079 segnalazioni di disturbi della coagulazione del sangue negli Stati Uniti. Di queste, 6.291 segnalazioni sono state attribuite a Pfizer, 5.048 a Moderna e 2.701 a J&J.
- 4.223 casi di miocardite e pericardite con 2.589 casi attribuiti a Pfizer, 1.434 casi a Moderna e 186 casi a J&J.
- 10 casi di malattia di Creutzfeldt-Jakob con 4 casi attribuiti a Pfizer, 5 casi a Moderna e 1 caso a J&J.
Il governo statunitense dirotta 10 miliardi di dollari in finanziamenti per ulteriori vaccini anti COVID
Questa settimana, l’amministrazione Biden ha dichiarato che sta dirottando più di 10 miliardi di dollari — inizialmente destinati a test e fondi di soccorso per il COVID-19 — per acquistare ulteriori vaccini e trattamenti contro il COVID-19, secondo quanto riportato dall’Associated Press (AP).
Secondo la NBC, il denaro è stato riallocato dai piani per l’acquisto di test per il COVID-19 e di dispositivi di protezione personale, nonché dai finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo di nuovi vaccini anti COVID-19, secondo quanto riportato dall’Associated Press (AP).
I fondi dirottati saranno utilizzati per iniziare a negoziare i contratti con i produttori di vaccini per la produzione di nuove dosi per l’autunno, compresi i vaccini di “nuova generazione” che le case farmaceutiche stanno sviluppando per individuare le nuove varianti di COVID-19.
Circa 5 miliardi di dollari andranno a sostenere l’acquisto di nuove dosi di vaccino COVID-19 per una campagna di immunizzazione autunnale e 4,9 miliardi di dollari saranno utilizzati per procurare circa 10 milioni di dosi rimanenti della pillola antivirale Paxlovid COVID-19 della multinazionale Pfizer, secondo quanto dichiarato da un funzionario della Casa Bianca, che ha chiesto di non essere menzionato, ha dichiarato a Bloomberg.
La mossa dell’amministrazione di dirottare i fondi per acquistare più dosi di vaccino COVID-19 arriva pochi giorni dopo che i Centers for Disease Control (CDC) hanno condiviso con NBC News i dati che rivelano che gli Stati Uniti, da dicembre 2020 a metà maggio 2022, hanno sprecato 82,1 milioni di vaccini COVID-19.
Un recente studio suggerisce una relazione tra una malattia cerebrale fatale e i vaccini anti COVID
Un documento preprint francese pubblicato a maggio sulla malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) e sulla vaccinazione COVID-19 ha identificato una nuova forma di CJD sporadica che si manifesta pochi giorni dopo la somministrazione della prima o seconda dose dei vaccini COVID-19 Pfizer o Moderna.
La CJD è una malattia degenerativa del cervello che porta alla demenza e, infine, alla morte.
I ricercatori ritengono che la regione prionica della proteina spike della variante COVID-19 originale di Wuhan sia stata incorporata nei vaccini a tecnologia mRNA e nei vaccini con vettore adenovirus – somministrati a centinaia di milioni di esseri umani – e che possa causare un nuovo tipo di CJD sporadica a rapida progressione.
I ricercatori hanno analizzato 26 casi di CJD e hanno riscontrato che i primi sintomi sono comparsi in media 11,38 giorni dopo la somministrazione del vaccino COVID-19.
Dei 26 casi, 20 erano deceduti al momento della pubblicazione dello studio e sei erano ancora vivi. “I 20 decessi si sono verificati solo 4,76 mesi dopo l’avvenuta vaccinazione. Tra questi, 8 hanno subito una morte improvvisa (2,5 mesi)”, hanno scritto i ricercatori.
L’amministrazione Biden si assicura 10 milioni di dosi di vaccino anti COVID per i bambini al di sotto dei 5 anni d’età
L’amministrazione Biden ha dichiarato giovedì di aver messo a disposizione degli Stati e degli operatori sanitari 10 milioni di dosi di vaccino COVID-19 per i bambini al di sotto dei 5 anni d’età e che “altre milioni di dosi saranno disponibili nelle prossime settimane”.
La Casa Bianca ha presentato il suo “Piano operativo” per la vaccinazione della fascia d’età più giovane – una settimana prima che i consulenti della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti si riuniscano per decidere se concedere l’autorizzazione all’uso di emergenza per i vaccini pediatrici Pfizer-BioNTech e Moderna per i bambini di 6 mesi.
Ai bambini al di sotto dei 5 anni d’età potrebbero iniziare a somministrare il vaccino già “nella settimana del 20 giugno – con un programma che si intensificherà nel tempo, man mano che verranno consegnate più dosi e saranno disponibili più appuntamenti”, ha dichiarato la Casa Bianca.
Children’s Health Defense (CHD) Il presidente e capo dell’ufficio legale, avv. Robert F. Kennedy Jr., ha invitato genitori e medici “ora più che mai” a “intervenire per proteggere i nostri bambini dal nostro governo”.
L’avvocato Kennedy ha detto che le contromisure del COVID-19, compresi i vaccini, “non hanno mai riguardato la scienza o la salute pubblica”, aggiungendo: “Ora si sono allontanati dal buon senso e sono nel pieno della nuda crudeltà e del barbarismo”.
Il COVID-19 grave è “raro” nelle persone a cui non è stato somministrato il vaccino
Un’indagine su 300.000 persone a cui non è stato somministrato il vaccino contro il COVID-19 ha rivelato che i non vaccinati non hanno imposto un onere sproporzionato per i sistemi sanitari, anzi, hanno registrato tassi molto bassi di ospedalizzazione e di malattia da COVID-19 grave.
Il Control Group project internazionale — noto anche come il Vax Control Group — ha condotto l’indagine.
I dati del sondaggio offrono importanti rivelazioni, tra cui:
- I partecipanti al “gruppo di controllo” non vaccinati hanno registrato tassi di ospedalizzazione e tassi di malattia da COVID-19 gravi molto bassi.
- È più probabile che si affidino all’autocura, utilizzando prodotti naturali come la vitamina D, la vitamina C, lo zinco e la quercetina.
- Molti hanno utilizzato ivermectina e idrossiclorochina.
- Le donne hanno sofferto di anomalie mestruali e di sanguinamento pur non essendo vaccinate, forse a causa dell’esposizione alla proteina spike e dello shedding.
- Il loro carico di salute mentale è stato considerevole, forse aggravato dalla stigmatizzazione da parte della società tradizionale, “vaccinata”.
- Sono stati pesantemente discriminati a causa della loro decisione di esercitare il diritto al consenso informato e di rifiutare la somministrazione di “vaccini genetici“.
Il governo canadese approva la richiesta di risarcimento di un uomo danneggiato da vaccino
Il mese scorso un uomo canadese è venuto a conoscenza del fatto che il governo ha approvato la sua richiesta di indennizzo per un danno subito a causa di un vaccino contro il COVID-19.
Ross Wightman, marito quarantenne e padre di due figli, ha raccontato che ci sono voluti mesi di invio di documenti prima che il governo approvasse la richiesta. A Wightman è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré (GBS), una rara condizione che colpisce il sistema nervoso e che lo ha lasciato parzialmente paralizzato, subito dopo la somministrazione della prima e unica dose del vaccino COVID-19 di AstraZeneca nell’aprile 2021.
Wightman non ha divulgato l’importo esatto del risarcimento. Tuttavia, ha dichiarato di non avere i requisiti per il pagamento massimo del programma, pari a 284.000 dollari canadesi. Ha detto che intende appellarsi al comitato di revisione medica del programma, che secondo lui non ha preso in considerazione tutti i suoi sintomi.
In Canada sono state registrate 46.149 reazioni avverse ai vaccini COVID-19, ma solo pochi richiedenti hanno ricevuto un risarcimento.
CHD incoraggia chiunque abbia avuto una reazione avversa a qualsiasi vaccino a presentare una segnalazione seguendo questi tre passaggi.
Aggiornato: il titolo di questo articolo è stato aggiornato per indicare che, in base ai dati di questa settimana, sono stati segnalati a VAERS 182 nuovi decessi in seguito ai vaccini COVID-19.