I dati recentemente pubblicati dal database V-safe dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) includono diversi decessi, almeno un aborto spontaneo e migliaia di segnalazioni di eventi avversi gravi in seguito alla vaccinazione anti COVID-19.
L’Informed Consent Action Network (ICAN) ha rilasciato i primi due lotti di dati V-safe dei campi “a testo libero” a febbraio e marzo. Una sentenza del tribunale a gennaio, nata dalla causa intentata da ICAN contro il CDC, ha costretto l’agenzia a rilasciare i dati.
La sentenza, definita da ICAN “un’enorme vittoria per la trasparenza“, impone al CDC di rilasciare tutte le 7,8 milioni di voci “a testo libero” entro il 15 gennaio 2025.
L’app V-safe ha permesso ai cittadini di auto-segnalare i sintomi legati ai vaccini anti COVID-19. L’anno scorso il CDC ha smesso di raccogliere segnalazioni da parte dei vaccinati con l’anti COVID-19.
La sentenza del 5 gennaio del giudice Matthew J. Kacsmaryk della Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto settentrionale del Texas, divisione di Amarillo, ha concesso l’elaborazione accelerata dei dati a testo libero, respingendo l’argomentazione del CDC secondo cui la pubblicazione dei dati sarebbe eccessivamente onerosa.
“La produzione dei dati a testo libero permetterà a ricercatori indipendenti di mettere alla prova le agenzie governative prendendo in considerazione tutti i dati disponibili”, si legge nella decisione di Kacsmaryk.
Nel settembre del 2022, ICAN aveva vinto un’altra causa contro il CDC, che ha portato alla pubblicazione dei dati V-safe “check-the-box” (o seleziona la casella). Tuttavia, i dati “check-the-box” tenevano traccia solo di reazioni minori e generalizzate come mal di testa o vomito.
I dati “a testo libero” invece hanno consentito agli utenti di descrivere, con un massimo di 250 caratteri, i sintomi specifici da loro provati senza le limitazioni delle opzioni prestabilite all’interno dell’app V-safe.
“Pertanto, l’unico posto in cui i partecipanti potevano segnalare le reazioni avverse gravi e previste, tra cui la miocardite, era in questi campi a testo libero”, ha dichiarato ICAN.
Secondo l’aggiornamento legale di ICAN:
“A prima vista, c’è una notevole coerenza tra i 390.000 messaggi ricevuti a febbraio e i 390.000 messaggi ricevuti a marzo (inviati da 523.150 utenti individuali di V-safe) in termini di numero di volte in cui sono stati segnalati determinati sintomi.
Ad esempio, sia nella produzione di febbraio che in quella di marzo, circa 3.200 voci menzionano il sintomo “respiro affannoso”. Per quanto riguarda il termine “palpitazioni”, ci sono state circa 1.900 segnalazioni nel lotto di febbraio e 1.600 in quello di marzo. È da notare che entrambi sono sintomi della miocardite.
“Inoltre, in ogni lotto ci sono state circa 1.000 segnalazioni di ‘ronzio’ alle orecchie (acufene), un problema che è stato collegato da studi e articoli giornalistici ai vaccini anti COVID-19, nonostante il rifiuto del CDC di riconoscerlo come evento avverso”.
Parlando al podcast “The Highwire” la scorsa settimana, il CEO di ICAN Del Bigtree ha detto che i dati di V-Safe sono “i migliori dati che siano mai stati raccolti [collected] in merito al vaccino anti COVID”, aggiungendo che i dati resi pubblici nei comunicati di febbraio e marzo erano notevolmente coerenti tra loro.
“Circa 3.200 voci menzionavano il sintomo della mancanza di respiro”, ha detto Bigtree. Ogni lotto conteneva circa 1.900 segnalazioni di palpitazioni e 1.600 segnalazioni di aritmie.
“Questi sono entrambi sintomi di miocardite”, ha detto Bigtree.
Il Dr. Brian Hooker, responsabile scientifico di Children’s Health Defense, ha dichiarato a The Defender che le voci di testo libero su V-safe “sembrano scritte da Mary Shelley, [l’autrice di ‘Frankenstein’], e purtroppo confermano gran parte della letteratura più recente associata alle lesioni da vaccino anti COVID-19″.
Hooker ha aggiunto:
“La frequenza delle segnalazioni di eventi cardiaci conferma altre segnalazioni riguardanti l’altissima prevalenza di miocardite e pericardite. Inoltre, l’acufene, un danno subito dal Dr. Gregory Poland, fanatico vaccinista e apologeta dei vaccini, è riportato con una frequenza allarmante”.
Sottolineando l’importanza dei dati di V-safe, la dottoressa Meryl Nass, internista e fondatrice di Door to Freedom, ha dichiarato a The Defender: “V-safe ha permesso a chi ha ricevuto il vaccino di riportare lesioni e visite mediche in testo libero. Questa potrebbe essere l’unica fonte di dati in cui esiste questo tipo di informazioni dettagliate”.
“Nel primo mese di V-safe, il 3% dei destinatari dei vaccini è ricorso a una visita medica dopo la vaccinazione”, ha dichiarato.
Il cardiologo Peter McCullough ha dichiarato a The Defender che il CDC ha abdicato ai suoi doveri nei confronti degli americani:
“L’agenzia ha il dovere di monitorare, analizzare e informare il pubblico sulle questioni emergenti relative alla sicurezza dei vaccini anti COVID-19”. Gli americani sono rimasti inorriditi e indignati dalla mancanza di trasparenza da parte del CDC e dalla necessità di far intervenire i tribunali.
“La pubblicazione dei dati del CDC, che descrivono una valanga di effetti collaterali in seguito alla vaccinazione anti COVID-19, merita un’analisi e una pubblicazione imparziale”.
Secondo la dottoressa Kat Lindley, presidente del Global Health Project (Progetto Sanitario Globale) e direttrice del Global COVID Summit (Vertice globale sulla COVID), “Il fatto che il CDC abbia voluto nascondere i dati in chiaro perché onerosi ci dice tutto quello che dobbiamo sapere su cosa pensa il CDC della farmacovigilanza e della narrazione per cui ‘i vaccini anti COVID-19 sono sicuri ed efficaci'”.
Molteplici segnalazioni di decessi, attacchi cardiaci e ictus
Secondo ICAN, il CDC aveva precedentemente affermato che il lancio dei vaccini anti COVID-19 è stato accompagnato dal “più intenso sforzo di monitoraggio della sicurezza della storia degli Stati Uniti”, eppure ci sono volute tre cause legali per ottenere il rilascio dei dati V-safe “seleziona la casella” e “a testo libero”.
Nel descrivere le voci “a testo libero” come “preoccupanti” e “presumibilmente ignorate dal CDC”, ICAN ha evidenziato alcuni esempi di lesioni da vaccino riportate dagli utenti di V-safe con le loro stesse parole, tra cui:
- Il mio acufene è fuori controllo. È ESTREMAMENTE FORTE. Se avessi saputo [sic] che la vaccinazione avrebbe peggiorato il mio acufene, non avrei MAI fatto il vaccino. Mettiamola così: se avessi tendenze suicide, a quest’ora sarei già morto, ecco [sic] quanto è grave la situazione.
- Ho avuto un aborto spontaneo dopo la seconda dose di vaccino Pfizer covid. Mi sentivo bene fino a quando non ho fatto il vaccino e nel giro di 48 ore i sintomi della gravidanza sono cessati. Non avevo precedenti di problemi di fertilità o complicazioni e ho avuto due gravidanze sane e senza problemi prima di questa.
- Oggi ho avuto palpitazioni accompagnate da tachicardia, vertigini e debolezza. Questi sintomi sono durati circa 4 ore e la mia frequenza cardiaca era tra 135 e 145. Non avevo mai avuto nessuno di questi sintomi fino ad oggi.
- Perdita di coscienza e convulsioni subito dopo l’iniezione. Sono andato al pronto soccorso in ambulanza.
‘Il mio bambino è morto in utero’ 12 giorni dopo il vaccino
Un’analisi condotta da The Defender su un campione di voci V-safe nei comunicati di febbraio e marzo ha rivelato diversi casi in cui sono stati segnalati decessi ed eventi avversi gravi, anche di bambini non ancora nati:
- Il mio bambino è morto in utero il 2/1/2020, ho fatto il vaccino il 21/12. Era di 24 settimane.
- La mia bambina di 6 mesi, allattata esclusivamente al seno, ha avuto un’eruzione cutanea rossa intorno alla bocca e sul collo a partire da 1-2 giorni dopo la mia vaccinazione anti Covid. Non sono sicura che sia correlato, ma condivido il fatto che questo vaccino non è stato ben studiato nelle donne che allattano.
- Morto.
- Attualmente sono in ospedale per un attacco di cuore avvenuto il giorno dopo la mia vaccinazione.
- Ha avuto un infarto8 [sic] ore dopo la vaccinazione in ospedale.
- Ha avuto un infarto. 2 stent. In questo momento è in terapia intensiva. È sua moglie a riferirlo.
- Mi sto ancora riprendendo dall’infarto che ho avuto 4 giorni dopo la vaccinazione. Molte palpitazioni e stanchezza generale. Vorrei che qualcuno mi contattasse a questo riguardo.
- Ictus/attacco di cuore forse provocato dal vaccino.
- Ha dovuto andare in ospedale con una perdita di memoria a breve termine e alti livelli di troponina. Pensavano che avessi avuto un mini ictus e un attacco di cuore. È successo il giorno dopo la vaccinazione.
- Ho avuto un infarto il 12 gennaio.
- Ho [sic] palpitazioni cardiache molto frequenti. A volte con un aumento della frequenza cardiaca.
- Ieri avevo un dolore incredibile al petto!!! È durato qualche minuto e poi [sic] è passato. Pensavo di avere un attacco di cuore. Non ho mai provato questa sensazione prima d’ora.
- Fibrillazione atriale di nuova insorgenza.
- Aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Mi sentivo come se stessi per svenire. Incapacità di concentrazione, sensazione di galleggiamento.
- L’intorpidimento del viso nel lato in cui ho fatto l’iniezione è migrato alle labbra.
- La colite ha richiesto 6 giorni di ricovero in ospedale con steroidi in vena, liquidi in vena e riposo. Ora sarò sotto prednisone a lungo termine!
- Forte dolore alla vescica durante la minzione iniziato circa 3 ore dopo aver ricevuto il vaccino, urgenza e frequenza urinaria.
- Questa mattina ho notato un dolore all’ascella, sembrava un linfonodo gonfio. Ho appena notato un’area molto gonfia sotto l’ascella. Questo è il braccio destro in cui ho fatto il vaccino ieri.
- Ho articolazioni indolenzite e rigide – delle dita. In particolare il mio dito indice sinistro. È notevolmente arrossato e gonfio. Questa è una novità per me.
- Un grave focolaio di herpes sulle labbra. Mi capita spesso, ma non in modo così grave.
- Ieri mi è venuto l’herpes alla bocca [sic] in un posto in cui non mi viene mai. Inoltre, non avevo un herpes [herpes] da molto, molto tempo.
- “Difficoltà a pensare”, “nebbia cerebrale” e “sensazione di confusione”.
Riguardo a questi resoconti, McCullough ha dichiarato: “Le vignette che descrivono cosa è andato storto dopo l’iniezione sono coerenti con quanto vedo nella mia pratica clinica. Gli effetti collaterali sono causati direttamente dalle iniezioni, sono di lunga durata e in molti casi richiedono un intervento medico”.
Hooker ha detto che nessuna di queste informazioni è stata riportata ufficialmente dal CDC, che “a malapena accenna alla miriade di sequele cardiache della vaccinazione”.
“Se il CDC avesse preso sul serio queste segnalazioni, saremmo stati avvisati in quanto pubblico – è il loro lavoro, no? La salute pubblica?”, ha detto Hooker. “Come al solito, il CDC mente e si nasconde, vista la sua relazione incestuosa con Big Pharma.
I dati di febbraio-marzo sono solo “la punta dell’iceberg”, ha detto Hooker.
“Il CDC deve rilasciare tutti i 7,8 milioni di dati, come ha ordinato il giudice”, ha detto. “Non hanno alcun motivo valido per rilasciare le informazioni lentamente: questo dimostra che continuano a nascondere al pubblico gli esiti negativi”.
Lindley ha detto che sembra che il CDC “abbia abbandonato uno dei suoi principi fondamentali, ovvero la sicurezza e la protezione dei consumatori”. La fiducia che sembrano voler ripristinare non sarà mai ripristinata con i comportamenti che continuano a mostrare. Le azioni parlano più delle parole. Dovrebbero vergognarsi”.
ICAN ha dichiarato che effettuerà una “analisi completa” dei dati una volta completato il rilascio completo delle voci “a testo libero” registate in V-safe.