I pubblici ministeri francesi hanno avviato un’indagine sulla morte di un ragazzo di 12 anni che è collassato pochi minuti dopo aver ricevuto il vaccino Gardasil contro il papillomavirus umano (HPV) in un ambiente scolastico e successivamente è morto per un trauma cranico, secondo quanto riportato dai media francesi.
Il ragazzo, indicato nelle notizie come Elouan, studiava al Collegio Saint-Dominique, una scuola privata di Saint-Herblain, vicino a Nantes. Secondo l’Agence France-Presse (AFP), Elouan ha avvertito un “malessere” 15 minuti dopo la vaccinazione e ha subito una “forte caduta”.
Il quotidiano francese Le Monde ha riferito che la vaccinazione è avvenuta il 19 ottobre nell’ambito di una campagna nazionale di vaccinazione anti HPV nelle scuole francesi per gli studenti di 11-14 anni.
In seguito alla lesione, Elouan è stato portato all’ospedale universitario di Nantes, ma le sue condizioni sono peggiorate ed è morto il 27 ottobre.
Le Monde, citando l’Autorità Sanitaria Regionale del Pays de la Loire (ARS), ha riferito che Elouan “è caduto pesantemente sul pavimento”, battendo la nuca contro la “pavimentazione dura” della stanza in cui si svolgeva la vaccinazione.
In un comunicato stampa del 30 ottobre, citato da Ouest France, l’ARS ha dichiarato che “nonostante l’intervento” del personale infermieristico presente, le condizioni di Elouan “sono peggiorate nei giorni successivi in relazione alla gravità del trauma cranico”.
La procura di Nantes ha aperto un’indagine preliminare per omicidio colposo per la morte di Elouan. Secondo Le Monde, il procuratore Renaud Gaudeul vuole “determinare se il trattamento medico di questo minore – prima, durante e dopo l’iniezione – sia stato effettuato secondo le regole dell’arte”.
Gaudeul ha dichiarato a Ouest France: “Vogliamo capire come un ragazzo possa essere morto in queste circostanze”. I genitori della vittima non hanno ancora sporto denuncia, ha riferito Ouest France.
Nel suo comunicato stampa, l’ARS ha escluso qualsiasi collegamento tra il vaccino anti HPV e il collasso di Elouan, affermando invece: “Questo tipo di malessere può verificarsi a causa dello stress causato dalla vaccinazione, ma non è correlato al prodotto vaccinale o a un difetto di qualità del vaccino”.
Ciononostante, l’agenzia ha ordinato un’indagine amministrativa “per stabilire le condizioni di esecuzione della vaccinazione e la sua supervisione medica… nonché le condizioni di assistenza medica del bambino”.
Anche il Ministro della Salute francese Aurélien Rousseau ha affrontato l’incidente, dichiarando all’Assemblea Nazionale francese che il “malore” di cui ha sofferto Elouan è “il principale effetto negativo di qualsiasi forma di vaccinazione” e non ha “alcun legame con il prodotto iniettato”.
“Tutto sarà ovviamente esaminato e reso pubblico”, ha detto Rousseau. “Mentre vi parlo, sono state iniettate circa 20.000 dosi. Questo è l’unico evento avverso grave e tragico a cui abbiamo dovuto assistere”.
La figlia quindicenne di Jean-Jacques Bourguignon, Marie-Océane, è rimasta lesa dopo aver ricevuto il Gardasil nel 2010. Bourguignon ha dichiarato a The Defender che, contrariamente alle affermazioni di Rousseau, il governo francese non prende in considerazione le segnalazioni di eventi avversi. Dopo aver “scritto più volte ai nostri presidenti e ministri della Sanità”, ha detto, “non succede nulla”.
Il giornalista scientifico e scrittore francese Xavier Bazin, autore di “Big Pharma démasqué!” [Big Pharma smascherata!] e “Antivax toi-même!” [No vax ci sarai!], ha scritto sul suo sito web che le autorità sanitarie francesi stavano ripetendo “una favola” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) secondo cui la sincope post-vaccinazione sarebbe un problema “psicologico”.
Conosciuta anche come svenimento, la sincope è definita come una “perdita temporanea di coscienza con un rapido recupero”. L’OMS la definisce una risposta allo stress da immunizzazione.
L’autopsia attribuisce la morte di Elouan alla caduta, non alla vaccinazione
Secondo l’AFP, il programma di vaccinazione è stato sospeso nella Loira Atlantica il 20 ottobre, ma doveva riprendere il 6 novembre.
Una madre e attivista francese, che ha chiesto di essere indicata solo come “Elin”, ha dichiarato a The Defender che la campagna di vaccinazione contro l’HPV nelle scuole del Paese è stata annunciata nel marzo 2023 ed è iniziata ufficialmente il 2 ottobre nelle scuole secondarie francesi.
Nei giorni di vaccinazione, ha detto, delle squadre mobili visitano la scuola in questione. La presenza di un medico è consigliata, ma non obbligatoria.
Entrambi i genitori devono dare il loro consenso prima della vaccinazione e altri vaccini, come quello contro il morbillo, la parotite e la rosolia, o MMR, sono offerti anche agli studenti che non sono “in regola” con il loro programma di vaccinazione, ha detto Elin.
L’AFP ha riferito che la campagna di vaccinazione lanciata all’inizio di ottobre “potrebbe soffrire” di fronte all’opposizione diffusa.
Per esempio, in un comunicato stampa del 26 ottobre condiviso con The Defender, Philippe Delorme, segretario generale dell’Organizzazione dell’Educazione Cattolica, ha raccomandato di sospendere la campagna di vaccinazione anti HPV nelle scuole cattoliche francesi.
Parlando con Le Monde, Delorme ha detto che la morte di Elouan è “una tragedia terribile, una tragedia assoluta”, aggiungendo di essere “sotto shock… come tutta la comunità educativa”.
Tuttavia, secondo Didier Lambert, presidente dell’Associazione di Mutuo Soccorso per i Sofferenti di Miofascite Macrofagica (E3M), “La campagna di vaccinazione non è stata sospesa. Delorme ha consigliato questa sospensione, ma ogni scuola fa come vuole”.
In un’intervista a Nexus, Lambert ha dichiarato che E3M “ha presentato una richiesta di indagini sulla presenza di alluminio e/o DNA di HPV nel cervello di [Elouan] ” e che E3M ha chiesto “una moratoria di diversi mesi sulla vaccinazione anti HPV nelle scuole medie”.
Lambert ha dichiarato a The Defender che la sua organizzazione ha anche “inviato un’e-mail al pubblico ministero, chiedendo che l’autopsia includa la ricerca dell’adiuvante alluminico e dei frammenti di DNA dell’HPV”, ma non ha ricevuto risposta.
Invece, secondo Lambert, il procuratore ha rilasciato una dichiarazione il 31 ottobre in cui si legge: “L’autopsia indica che la causa della morte di questo ragazzino è un trauma cranio-cerebrale a seguito di una caduta sulla nuca”.
“La sua morte è stata oggetto di indagini”, ha detto Elin. “Immagino che abbiano fatto un’autopsia, ma dubito che abbiano fatto un’indagine approfondita (cervello, organi) visto che aveva subito un trauma alla testa”.
Ha detto che, per quanto ne sa, Elouan non aveva precedenti medici che indicassero un rischio, un punto che “non è stato sollevato nemmeno dai media”.
La sincope è un effetto collaterale noto del Gardasil
Gli esperti che hanno parlato con The Defender hanno evidenziato i rischi del vaccino anti HPV.
Kim Mack Rosenberg, consigliere generale ad interim di Children’s Health Defense e coautrice di “The HPV Vaccine On Trial: Seeking Justice For A Generation Betrayed” [Il vaccino HPV sotto processo: chiedendo giustizia per una generazione tradita], ha dichiarato a The Defender che “se non il più segnalato, il Gardasil è sicuramente uno dei vaccini più segnalati al Vaccine Adverse Event Reporting System statunitense (VAERS)” [il sistema di segnalazione di eventi avversi degli Stati Uniti].
Michael L. Baum, avvocato dello studio legale californiano Wisner Baum, ha dichiarato a The Defender che il Vaccine Injury Compensation Program (VICP, Programma di compensazione dei danni da vaccino) “ha pagato più di 70 milioni di dollari di danni e premi a bambini danneggiati dal Gardasil”. Baum ha citato “un crescente corpo di ricerche che delineano i rischi” associati al Vaccino Gardasil anti HPV.
Secondo Rosenberg, il vaccino Gardasil è associato a “malattie e disturbi autoimmuni, disautonomia, disturbi neurologici, disturbi riproduttivi e altro”.
Altri rischi associati al vaccino includono la sindrome da stanchezza cronica e dolore cronico, la fibromialgia, la sindrome di Guillain-Barré, la trombocitopenia immunitaria, il lupus, la sindrome da tachicardia ortostatica posturale, la neuropatia delle piccole fibre e la morte.
La sincope è un altro possibile evento avverso. “Per me è chiaro che questo ragazzo ha sofferto di sintomi di tipo sincopale”, ha dichiarato Baum, che ha citato uno studio del 2017 pubblicato su Drug Safety.
La sincope è una delle poche “lesioni da tabella – che si presume siano causate da un vaccino” e viene riconosciuta dal VICP “se si verifica entro un’ora dalla somministrazione del vaccino Gardasil”, ha dichiarato Rosenberg. Ha detto che le descrizioni della stampa francese suggeriscono che Elouan abbia avuto una sincope.
Il Rapporto di sorveglianza della sicurezza post-licenza redatto nel 2009 dai U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC, Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie) e dalla Food and Drug Administration (FDA, Agenzia federale per gli alimenti e i farmaci) degli Stati Uniti e pubblicato su JAMA, affermava che gli eventi avversi segnalati per il Gardasil erano 3 volte superiori a quelli di tutti gli altri vaccini messi insieme, tra cui “segnalazioni sproporzionate di sincope e eventi tromboembolici venosi “.
Rosenberg ha anche sottolineato che nessuno studio ha ancora dimostrato che i vaccini anti HPV prevengano il cancro al collo dell’utero. Inoltre, gli studi clinici del vaccino non sono stati concepiti per determinarlo, e anche gli studi successivi alla commercializzazione “non supportano questa affermazione”.
Emily Tarsell, la cui figlia ventunenne, Christina, è morta nel 2008, 18 giorni dopo aver ricevuto la terza dose di vaccino Gardasil, ha dichiarato a The Defender: “Il CDC e l’FDA non hanno mai indagato sul motivo per cui, secondo i loro stessi dati, c’è una segnalazione sproporzionata di sincope ed eventi tromboembolici”.
Bazin ha affermato che i genitori francesi non sono stati informati, nei documenti forniti loro relativi alla vaccinazione dei loro figli, che la sincope era un evento avverso comune.
“Sono sicuro che non si parlava di eventi avversi o di qualcosa che potesse dissuadere i genitori dal farlo”, ha detto.
Elin ha dichiarato a The Defender: “I genitori non ricevono nemmeno il foglietto illustrativo del vaccino, prima di dare il loro consenso”.
Sul suo sito web, Bazin ha anche notato che “la morte è uno degli effetti collaterali riconosciuti elencati nel foglietto illustrativo del vaccino Gardasil negli Stati Uniti”.
Il resoconto ufficiale della morte di Elouan è “una storia, per certi aspetti, molto dubbia”.
Anche le affermazioni delle autorità francesi, secondo cui Elouan sarebbe morto a causa dello stress da vaccinazione o per la paura degli aghi, sono state respinte dagli esperti che hanno parlato con The Defender.
“Non ci convince questa tesi della sincope di origine psicosomatica, né il fatto che la morte sia necessariamente attribuibile a un trauma cranico”, ha dichiarato Lambert a Nexus.
Tarsell ha dichiarato: “Non è credibile o scientificamente fondato affermare che la paura degli aghi provochi la morte di un bambino sano”.
Bazin ha definito il resoconto ufficiale delle autorità “una ‘storia’, per certi aspetti molto dubbia”, aggiungendo che “anche se fosse vera, dimostra quanto sia inadeguato l’impianto vaccinale nelle scuole”.
“A causa degli eventi avversi riportati dopo l’iniezione di Gardasil, è meglio che gli studenti si sottopongano all’iniezione in una struttura medica dove possono ricevere un trattamento rapido in caso di effetti collaterali e possono essere monitorati dal punto di vista medico per mezz’ora dopo la vaccinazione”, ha dichiarato Baum.
Elin ha individuato altri difetti nel programma di vaccinazione scolastica francese, tra cui l’assenza di linee guida chiare sulle misure preventive, come lo spazio per sdraiarsi, un numero sufficiente di adulti per tenere d’occhio molti studenti vaccinati, un tempo sufficiente per riprendersi prima di tornare in classe o una valutazione individuale del rischio per ogni studente da parte di un medico.
“In caso di svenimento, è fondamentale distinguere tra malessere vagale e shock anafilattico, tenendo presente che lo shock anafilattico può verificarsi anche entro 15 minuti dall’iniezione, in caso di allergia a uno dei componenti del vaccino”, ha scritto Bazin.
“Queste precauzioni tendono ad essere accantonate quando si decide di ‘fare i numeri’ vaccinando massicciamente nelle scuole”, ha detto, paragonando la situazione a una “catena di montaggio”.
“Il fatto che non abbiano fatto sdraiare il ragazzo quando ha detto di non sentirsi bene dopo la vaccinazione è un grande errore”, ha dichiarato Bazin a The Defender. “Già questo dimostra, a mio avviso, che non si dovrebbe vaccinare nelle scuole”.
Il 14 novembre, l’Agenzia nazionale francese per i medicinali ha emesso nuove raccomandazioni riguardo le vaccinazioni scolastiche, richiedendo agli studenti appena vaccinati di “rimanere sdraiati (su tappetini o coperte) o seduti a terra, con la schiena contro un muro, in uno spazio libero”.
Secondo il quotidiano francese La Depeche, le nuove raccomandazioni sono una risposta diretta alla morte di Elouan e mirano “a evitare che una simile tragedia si ripeta”.
Per la Union for the Prevention and Management of Health Crises (UPGCS, Unione per la prevenzione e la gestione delle crisi sanitarie), però, questo non è sufficiente. In un comunicato stampa del 20 novembre, l’UPGCS ha dichiarato che le nuove raccomandazioni “suonano come un’ammissione: la campagna organizzata nelle scuole secondarie sembra essere priva delle più elementari misure di sicurezza”.
L’UPGCS ha chiesto l’immediata sospensione della campagna di vaccinazione scolastica contro l’HPV, “per la sicurezza e l’integrità fisica di tutti i bambini in Francia”, in un “référé liberté” (simile a una richiesta di ingiunzione d’emergenza) depositato presso il Tribunale amministrativo di Nantes dall’organizzazione e da tre genitori.
Gli esperti mettono in discussione la spinta a vaccinare i maschi adolescenti per l’HPV
Alcuni esperti hanno anche messo in dubbio la necessità di somministrare il vaccino anti HPV ai maschi adolescenti.
“Le probabilità che un adolescente contragga uno dei tumori, compresi quelli della testa e del collo, dell’ano e del pene, associati all’HPV sono estremamente rare”, ha dichiarato Rosenberg. “Si tratta di tumori generalmente diagnosticati in persone di età superiore ai 60 anni”.
“Dare ai maschi adolescenti la possibilità di proteggere le loro attuali o future partner femminili dal cancro al collo dell’utero o da altri tipi di cancro non regge”, ha aggiunto, sottolineando che “l’età media di diagnosi del cancro al collo dell’utero negli Stati Uniti è di 50 anni”.
Secondo Baum, un’infezione persistente da HPV può richiedere decenni per procedere allo sviluppo di un cancro cervicale o anale.
“L’età media di morte per il cancro al collo dell’utero è di 58 anni, mentre quella per il cancro anale è di 66”, ha dichiarato Baum. “Gli adolescenti hanno essenzialmente un rischio zero di morire di cancro al collo dell’utero o all’ano”.
La campagna “Per vaccini senza alluminio”, con sede in Francia, ha pubblicato sul proprio sito web alcuni stralci di uno scambio di opinioni avvenuto nel 2016 tra Hugues Fisher del Consiglio nazionale francese per l’AIDS e l’epatite e il dottor Daniel Floret del Comitato tecnico francese per le vaccinazioni, in occasione di un’udienza in cui si deliberava l’espansione del programma di vaccinazione anti HPV.
Mentre Floret sosteneva il lancio di una campagna di vaccinazione contro l’HPV per le ragazze adolescenti, Fisher era convinto che il programma dovesse includere anche i maschi adolescenti. Floret ha detto: “Per i maschi è praticamente un vaccino con pochissimi benefici individuali diretti”, ma Fischer ha aggiunto: “È possibile scrivere che, indirettamente, serve a proteggere le donne dal cancro al collo dell’utero”.
La Francia riprende il programma di vaccinazione anti HPV nelle scuole “come se nulla fosse accaduto”
Secondo Elin, a settembre una campagna di genitori e attivisti francesi ha fatto sì che almeno quattro scuole cattoliche si ritirassero dalla campagna di vaccinazione scolastica contro l’HPV.
Ciononostante, la campagna è proseguita e, dopo la morte di Elouan, Bazin ha dichiarato che il programma di vaccinazione è ripreso a livello nazionale “come se nulla fosse accaduto”, definendolo “esasperante”.
Tuttavia, secondo Elin, ci sono stati alcuni successi: “La campagna di vaccinazione contro l’HPV è stata lenta e difficile da avviare, con pochi genitori che hanno dato il loro consenso. È economicamente vantaggioso mobilitare le squadre di vaccinazione quando pochi studenti si iscrivono?”.
Ha detto che “non sarebbe sorpresa” di vedere azioni legali da parte di associazioni e genitori.
Allo stesso modo, Lambert ha dichiarato: “Sembra che la vaccinazione anti HPV nelle scuole non abbia avuto il successo sperato. La morte di Elouan rafforzerà certamente questa diffidenza.
Gli esperti hanno esortato i genitori a riflettere con attenzione se intendono sottoporre i propri figli al vaccino contro l’HPV.
“Sulla base dei precedenti del legame tra il Gardasil e gravi eventi avversi, rendere obbligatorio il Gardasil negli Stati Uniti, in Francia o altrove comporterà inutili danni a bambini, adolescenti e altri soggetti. Visti i rischi, le famiglie devono poter scegliere”, ha detto Rosenberg.
Baum ha dichiarato: “Non fate fare il vaccino Gardasil a vostra figlia senza averne compreso i rischi e i benefici”, sottolineando che il vaccino è mirato solo a nove degli oltre 200 ceppi di HPV. Ha definito il Pap test “Il mezzo più efficace e privo di effetti collaterali per prevenire il cancro al collo dell’utero”.