“Il vaccino è sicuro ed efficace”, afferma con sicurezza il conduttore del telegiornale, con parole che ripetono il noto mantra che ha dominato le trasmissioni durante le campagne dl vaccinazione anti COVID-19.
Il segmento di notiziario è tratto dal nuovo documentario “Unsafe and Ineffective” [Non sicuro e inefficace], prodotto da Aubrey Marcus e diretto da Ben Joseph Stewart.
Gli autori del film si addentrano nelle realtà nascoste delle campagne di vaccinazione anti COVID-19, svelando l’impatto che il vaccino ha avuto su innumerevoli vite in tutto il mondo e le bugie e i depistaggi delle aziende farmaceutiche, dei funzionari della sanità pubblica e dei principali mezzi di comunicazione.
Tramite interviste a Ed Dowd, autore di “‘Cause Unknown‘: The Epidemic of Sudden Deaths in 2021 and 2022 and 2023″ [Causa sconosciuta: l’epidemia di morti improvvise nel 2021, 2022 e 2023] e del Dr. Robert Malone, uno dei primi pionieri della tecnologia mRNA, il film esamina criticamente la storia del vaccino e ciò che i registi sostengono sia stata una diffusa campagna di disinformazione che ne ha accompagnato la distribuzione.
Intervallato da spezzoni di telegiornali, titoli di giornali e interviste in podcast, “Unsafe and Ineffective” mette in luce il coro di affermazioni dei media mainstream in contrasto con esperti “altrimenti censurati” che condividono la “scienza scomoda” e le immagini di persone che soffrono di reazioni avverse ai vaccini – persino mentre “muoiono improvvisamente” sui campi sportivi.
Mettendo in dubbio l’efficacia dei vaccini anti COVID
Nonostante la diffusa promozione dei vaccini anti COVID-19 come mezzo per porre fine alla pandemia, il documentario presenta prove schiaccianti che ne mettono in dubbio l’efficacia.
“Molti di noi sanno che le persone vaccinate continuano a prendere la COVID”, dice Marcus a Malone.
Malone cita uno studio della Cleveland Clinic che ha concluso: “Più ci si inocula con questa roba, più è probabile che si sviluppi la malattia”.
Il documentario espone anche la natura discutibile degli studi sul vaccino, con un giornalista della CBSN (il servizio di streaming 24/7 di CBS News) che ripete a pappagallo l’affermazione della Pfizer secondo cui “durante lo studio, nessuno dei bambini completamente vaccinati si è infettato con la COVID-19”.
L’affermazione è stata in seguito smentita da segnalazioni di individui completamente vaccinati che hanno sofferto di infezioni nonostante la protezione vaccinale.
Obblighi “orwelliani” e lotta per la libertà terapeutica
Il film approfondisce il tema controverso degli obblighi vaccinali e il modo in cui hanno influenzato le libertà individuali.
“È stata una situazione orwelliana”, dice l’attore Tim Robbins a Russell Brand. “All’inizio, se eri democratico, quando Trump era presidente, non avresti fatto la vaccinazione perché era il vaccino di Trump. Poi, invece, se non facevi il vaccino, significava che eri repubblicano”.
Il documentario evidenzia la preoccupante realtà che molte persone si sono sentite costrette a vaccinarsi per non perdere il lavoro o per partecipare alla società.
In una sequenza Neil deGrasse Tyson ripete a pappagallo la propaganda della sanità pubblica sul sovraccarico degli ospedali. In un’altra sequenza, l’avvocato Alan Dershowitz afferma: “Se rifiuti di vaccinarti, lo Stato ha il potere di infilarti un ago nel braccio”.
L’influenza di Big Pharma e la soppressione di trattamenti alternativi
“Unsafe and Ineffective” esplora anche il ruolo dei giganti farmaceutici nel plasmare la risposta alla pandemia e nel sopprimere i trattamenti salvavita.
“Pfizer ha esercitato forti pressioni per ottenere la vaccinazione anti COVID obbligatoria”, afferma Marcus.
Un montaggio di oltre una dozzina di segmenti di sponsor di diversi notiziari ripetono tutti la stessa frase: “Sponsorizzato da Pfizer“.
Il film evidenzia anche il caso dell’ivermectina, un promettente trattamento alternativo largamente ignorato o screditato dai media principali e dalle autorità sanitarie.
“L’ivermectina da sola, se utilizzata correttamente, è in grado di portare questo patogeno all’estinzione”, spiega il biologo evoluzionista Bret Weinstein a Joe Rogan nel podcast “The Joe Rogan Experience”.
Il Dr. Pierre Kory, cofondatore e presidente emerito della FLCCC Alliance, dice a Rogan: “La scienza sull’ivermectina si scontra con una delle più grandi e potenti campagne di disinformazione… mai fatte, possiamo dire”.
Approfondendo il ruolo dei media nel diffondere la disinformazione sui trattamenti alternativi, il documentario mostra spezzoni di telegiornali e opinionisti che liquidano l’ivermectina come uno “sverminatore per cavalli“.
‘Ci sarà un’altra pandemia’
Il film è un monito forte sul potenziale di future pandemie e sulla necessità di imparare dagli errori commessi durante la crisi da COVID-19.
Nell’episodio di CHD.TV del 19 febbraio, “Unsafe and Ineffective: Meet the Creator” (Incontriamo il creatore di Unsafe and Ineffective), Marcus ha sottolineato l’importanza di essere preparati e informati.
“Armarsi di conoscenza, armarsi di verità e trovare quel luogo dentro di sé in cui si è disposti a lottare e ad aver coraggio, sia ora che nell’eventualità di un’altra pandemia, credo sia incredibilmente importante”, ha detto.
Marcus ha sottolineato che i miliardi guadagnati da Moderna e Pfizer sono i fattori chiave di un futuro scenario pandemico, insieme ai governi che cercano “più potere, più sorveglianza, più controllo”.
“Le condizioni che hanno creato… la pandemia con ogni probabilità esistono ancora”, ha avvertito.
Il film lascia gli spettatori con un potente invito all’azione.
“Siamo noi il governo. I politici sono i nostri servitori. La nostra libertà deriva da un’autorità superiore. Se non la esercitiamo, la perderemo”.
Il film è disponibile gratuitamente dopo essersi iscritti al sito unsafeandineffective.com.