La House of Commons del Canada lunedì, con 185 voti a favore e 151 voti contrari, ha deliberato di concedere al primo ministro, Justin Trudeau, il diritto di rendere esecutivo l’Emergencies Act in risposta alle proteste contro gli obblighi di vaccinazione anti COVID che si sono svolte a Ottawa dal 29 gennaio. Il Senato ha tre giorni di tempo per approvare il provvedimento che, in caso contrario, verrà annullato.
Il premier della provincia dell’Alberta, Jason Kenney, nel fine settimana ha detto che avrebbe depositato un’istanza di contenzioso giudizario contro la misura definendola “ingiustificata”, “eccessiva” e asserendo che “vìola i naturali principi di giustizia”.
La provincia di Alberta sta depositando un ricorso in tribunale contro l’uso ingiustificato dell’Emergencies Act.
Possiamo anche intervenire a sostegno di altre controversie giudiziarie.
Come disse Tommy Douglas sull’uso del War Measures Act (Legge sulle Misure di Guerra) nel 1970, sarebbe come “usare un cannone per sparare ai piccioni”. https://t.co/lx53TNcaJb pic.twitter.com/QD98vKgc32
— Jason Kenney (@jkenney) 19 febbraio 2022
Anche i premier delle provincie di Saskatchewan, Manitoba e Quebec si sono opposti all‘uso dell’Emergencies Act da parte di Trudeau.
Nel frattempo, le strade di Ottawa sono sgombre, oggi, dopo che la polizia è intervenuta nel fine settimana per disperdere i manifestanti del Freedom Convoy. Centinaia di Royal Canadian Mounted Police (RCMP, Polizia Reale Canadese a Cavallo), di agenti dell’Ontario Provincial Police (Polizia provinciale di Ontario) e normali agenti di polizia provenienti da tutta la provincia, hanno sgomberato camion e manifestanti dei quali circa 170 sono stati arrestati.
Trudeau ha detto che c’erano ancora alcuni camionisti — al di fuori dei confini della città — che stavano pianificando altri blocchi e ostruzioni stradali, ha riferito The Guardian.
In un discorso alla nazione lunedì sera, Trudeau ha definito i manifestanti come “pericolosi”, “illegali”, “violenti”, “inquietanti” e “destabilizzanti”.
Ha detto ai cittadini canadesi che l’attuazione del Emergency Act è “necessaria” per “ristabilire l’ordine” e “tenere la gente al sicuro”.
Ecco le ultime notizie sulle proteste a Ottawa:
- Con 185 voti favorevoli (Liberali, Nuovi Democratici e Verdi) e 151 voti contrari (Conservatori, membri del partito Bloc Quebecois e Verdi), lunedì sera, il Parlamento canadese ha approvato l’attuazione dell’Emergencies Act per un periodo di 30 giorni.
- Jagmeet Singh, Il leader del New Democratic Party (NDP, Nuovo Partito Democratico) — che alle ultime elezioni ha vinto 25 seggi alla Camera — ha detto che toglierà il suo sostegno alla legge a meno che il governo non fornisca chiare informazioni riguardanti la propria condotta e una spiegazione della continua necessità di poteri aggiuntivi. La Legge può essere revocata in qualsiasi momento.
- L’Emergencies Act sarà immediatamente sospeso se non verrà ratificato sia da parte della Camera dei Comuni sia dal Senato che ha tre giorni per prendere una decisione in merito. Moltissimi canadesi stanno eseguendo attività di lobby e inviando petizioni ai senatori affinché respingano la legge. L’ultima volta che il Senato ha respinto un progetto di legge fu nel 1996.
- Il nuovo Emergency Economic Measures Order richiederà a tutte le istituzioni finanziarie canadesi e alle piattaforme di raccolta fondi di registrarsi presso il Financial Transactions and Reports Analysis Centre del Canada (Fintrac, Centro di Analisi delle Transazioni e dei Rapporti Finanziari del Canada) al fine di segnalare qualsiasi attività sospetta e di rispettare le ordinanze di congelamento dei conti bancari appartenenti a “terroristi nazionali”.
A differenza dell’Emergencies Act, l’ordinanza FINTRAC, Financial, che amplia la portata delle norme canadesi contro il riciclaggio di denaro e le norme in materia di finanziamento del terrorismo, è previsto rimanga definitiva, secondo il ministro delle finanze del Canada, Chrystia Freeland.
- La Canadian Civil Liberties Association (Associazione canadese per le Libertà Civili) ha presentato un’istanza di revisione giudiziaria chiedendo che l’Emergencies Act e l’Emergency Economics Measures Order vengano repressi.
- A Tamara Lich, una delle organizzatrici chiave del Freedom Convoy, è stato negato il rilascio su cauzione. Un giudice della corte dell’Ontario ha dichiarato che c’era un rischio troppo alto di tendenza a recidivare, da parte di Lich, se fosse stata rilasciata.
I camion rimossi potrebbero essere venduti per pagare i costi sostenuti per l’operato della polizia di Ottawa durante le tre settimane della disputa e la liquidazione di un causa legale collettiva in atto, nei confronti di manifestanti chiave da parte di cittadini arrabbiati.